Tipologie più richieste
1. Trilocali
I trilocali (due camere da letto) restano una delle tipologie più ricercate. Secondo dati di Idealista, circa il 37% delle richieste riguarda proprio queste soluzioni. Queste abitazioni rappresentano il “giusto compromesso”: dimensioni vivibili, spazi ben distribuiti e costi più sostenibili rispetto agli immobili più grandi.
2. Bilocali e unità compatte nelle grandi città
Accanto ai trilocali, cresce la domanda di bilocali (una camera da letto), specialmente nei centri urbani dove la giovane generazione, coppie senza figli e professionisti in smart working cercano flessibilità e spese contenute.
3. Case ad alta efficienza energetica (“green homes”)
Una delle tendenze più forti del 2025 riguarda gli immobili con classe energetica A o B: la richiesta per queste abitazioni è in aumento, spinta dalle normative UE e dagli incentivi verdi. Queste case hanno un premio in termini di prezzo, perché garantiscono costi più bassi di gestione e attrattiva sul lungo termine.
4. Nuove costruzioni
Le abitazioni di nuova costruzione (sempre in classe A), soprattutto quelle con tecnologie moderne e soluzioni sostenibili, sono molto richieste, anche se l’offerta fatica a stare al passo. Nei cantieri attivi, specialmente al Nord, domina la richiesta di trilocali.
5. Ville, seconde case e immobili “lifestyle”
Le ville – sia di lusso che più modeste – continuano ad attirare acquirenti, specialmente stranieri. Anche le seconde case (in zone di villeggiatura o in borghi) godono di un rinnovato appeal, spinto dalla ricerca di uno stile di vita più tranquillo e da incentivi legati alla riqualificazione.
Tipologie meno richieste
1. Immobili grandi e poco efficienti
Le soluzioni di grandi dimensioni (ampissimi quadrilocali o villette spaziose) che non sono ben isolate o efficienti dal punto di vista energetico incontrano meno domanda rispetto ad abitazioni di media metratura. Questo è dovuto anche all’aumento dei costi operativi (riscaldamento, condizionamento) per case con classi energetiche basse.
2. Abitazioni con classe energetica bassa
Con l’attenzione crescente alla sostenibilità, gli immobili con classi energetiche più basse (es. G, F) sono sempre meno appetibili: molti acquirenti li considerano un “rischio” in termini di costi futuri.
3. Tipologie obsolete o non ristrutturate
Le case che necessitano di importanti lavori di restauro o ammodernamento (impianti, isolamento) sono meno desiderate rispetto alle nuove costruzioni o agli immobili già rinnovati. La ragione è duplice: costo iniziale di ristrutturazione e disponibilità sul mercato di soluzioni più “pronte all’uso”.
Fattori che influenzano la domanda:
- Mutui e finanziamento: il mercato beneficia di un forte impulso dal credito ipotecario: nel 2025 i mutui aumentano significativamente, con durata media che si allunga tra 25 e 30 anni e una prevalenza di mutui a tasso fisso; i tassi di interesse sono calati
- Pressione normativa e green deal: le normative europee e nazionali spingono verso edifici più efficienti, stimolando la domanda per le green homes. - Investitori stranieri: il ritorno degli investitori internazionali è evidente, non solo per il flusso ma anche per immobili mediamente prezzati nelle regioni più tranquille.
- Mismatch tra domanda e offerta: nonostante la forte domanda di trilocali, l’offerta rimane sbilanciata verso immobili di più grandi dimensioni, creando disallineamento, soprattutto in certe città.