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Case Non Green: Perché vendere oggi può essere la scelta giusta

L’Unione Europea ha introdotto una normativa molto stringente sull’efficienza energetica degli edifici, con la pubblicazione nel maggio 2024 della direttiva “Case Green” (Energy Performance of Buildings Directive). L’obiettivo è arrivare alla neutralità climatica entro il 2050.

Pubblicato il 29-05-2025

I punti principali da ricordare:

  • Dal 2030, tutte le nuove costruzioni dovranno essere a zero emissioni.
  • Entro il 2030, gli edifici già esistenti dovranno ridurre i loro consumi energetici di almeno il 16%.
  • Entro il 2035, si prevede un’ulteriore riduzione tra il 20% e il 22%.
  • Dal 2040 sarà vietato utilizzare caldaie a combustibili fossili.

L’Italia dovrà recepire queste disposizioni entro il 29 maggio 2026, ma i cambiamenti sul mercato immobiliare sono già evidenti.

Il pericolo nascosto delle case poco efficienti
Le abitazioni con classe energetica E, F o G rischiano un forte deprezzamento, perché saranno sempre meno richieste e, in molti casi, penalizzate dalle nuove norme. Oggi queste case costituiscono circa il 15% degli immobili residenziali italiani, pari a circa 1,8 milioni di unità.

Secondo dati aggiornati, immobili con basse prestazioni energetiche stanno già perdendo valore a causa della crescente attenzione verso l’efficienza.

Un’analisi economica fondamentale per chi possiede casa.
Consideriamo due scenari a confronto per capire quanto convenga agire subito:

Se si decidesse di vendere l’immobile oggi, nel 2025, il valore stimato sarebbe di circa 200.000 euro, trattandosi di un edificio classificato in classe energetica E. Nel caso invece si preferisse aspettare fino al 2030, la situazione cambierebbe drasticamente: il valore dell’immobile esistente, sempre in classe E, potrebbe dimezzarsi, scendendo a circa 100.000 euro a causa del deprezzamento legato alla sua scarsa efficienza energetica.

Al contrario, un immobile nuovo con classificazione energetica di classe A, che oggi costa circa 300.000 euro, si prevede che nel 2030 il suo prezzo raddoppierà, arrivando a circa 600.000 euro a causa delle tendenze di mercato e dei costi energetici sempre più elevati.

Per cercare di mantenere o migliorare il valore del vecchio immobile, sarebbe necessario investire in una ristrutturazione per elevare la sua classe energetica, con un costo stimato intorno ai 50.000 euro. Così facendo, però, il totale dell’investimento nel 2030 salirebbe fino a 750.000 euro, sommando il prezzo del nuovo immobile e le spese per la ristrutturazione.

In definitiva, confrontando le due opzioni, aspettare fino al 2030 comporterebbe un esborso complessivo superiore di circa 450.000 euro rispetto alla vendita immediata nel 2025. Questo dato mette in evidenza come, dal punto di vista economico, vendere oggi possa essere più vantaggioso rispetto all’attesa, soprattutto considerando il progressivo aumento dei costi legati agli immobili ad alta efficienza energetica.

Questo esempio mostra chiaramente che vendere ora può portare a risparmi consistenti rispetto a rimandare la decisione.

Perché la riqualificazione può essere una spesa eccessiva
Molti ritengono che la soluzione sia migliorare la prestazione energetica dell’immobile, ma spesso i costi sono molto elevati e il ritorno economico incerto:

  • Isolamento termico esterno: €15.000-25.000
  • Sostituzione degli infissi: €10.000-20.000
  • Nuovo sistema di riscaldamento: €15.000-30.000
  • Installazione di pannelli solari: €8.000-15.000

La spesa totale può arrivare fino a €90.000 senza garanzie di un adeguato recupero nel valore di mercato.

Il messaggio chiave: agisci prima che sia troppo tardi
Il mercato immobiliare è già in movimento verso una maggiore attenzione all’efficienza energetica. Gli acquirenti sono sempre più esigenti riguardo alla qualità energetica degli immobili.

Chi decide di vendere una casa con basso rendimento energetico ora può ancora ottenere un prezzo vantaggioso. Chi rimanda, rischia di trovarsi tra qualche anno con un immobile molto svalutato.

Come affrontare la situazione trasformandola in vantaggio
Le nuove regole rappresentano anche un’opportunità per chi si muove con anticipo e pianificazione.

Valutare oggi il valore reale della propria abitazione e studiare una strategia mirata può evitare perdite economiche e aprire la strada a soluzioni abitative più efficienti e moderne.

Consigli pratici per scegliere consapevolmente

  • Tieni aggiornata la tua conoscenza delle normative e delle tendenze di mercato
  • Fai valutare il valore della tua casa da professionisti esperti
  • Considera con attenzione costi e benefici di eventuali interventi di miglioramento energetico
  • Valuta le offerte di immobili con alte prestazioni energetiche
  • Affidati a consulenti specializzati per prendere decisioni informate

In sintesi, il valore degli immobili sarà sempre più influenzato dall’efficienza energetica: agire per tempo può fare la differenza.

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